CON IL NUOVO SISTEMA DI RACCOLTA PORTA A PORTA
A MAGENTA LA DIFFERENZIATA VOLA DAL 39,14% AL 63,36%
Il primo resoconto trimestrale rileva un trend positivo
È positivo il primo bilancio trimestrale del nuovo sistema di raccolta dei rifiuti porta a porta che è stato introdotto nella città di Magenta lo scorso 1° luglio dall'Azienda Speciale Multiservizi - ASM, per aumentare la percentuale di raccolta differenziata e razionalizzare i costi di smaltimento dei rifiuti urbani. I cittadini hanno risposto in maniera eccellente, permettendo un incremento della percentuale di differenziata dal 39,14% di giugno 2009 al 63,36% di settembre 2009. È un dato importante che si traduce anche in una rilevante riduzione dei costi di smaltimento.
Dal 1° luglio l'ASM ha iniziato a raccogliere porta a porta anche il rifiuto secco (indifferenziato), il vetro e lattine, così come già avveniva per la carta, l'umido e la plastica, nei giorni indicati per ogni strada nell'opuscolo informativo fornito dall'azienda. È stato così possibile eliminare dalle strade tutti i cassonetti e le campane per la raccolta di vetro e lattine.
La nuova raccolta nel primo trimestre (luglio, agosto e settembre 2009) ha registrato un trend positivo, nonostante i mesi estivi che possono considerarsi di transizione.
L'indifferenziato, che prima veniva buttato nel cassonetto, si è dimezzato passando dai 635.890 kg di giugno 2009 ai 333.770 kg di settembre 2009. La quantità di umido raccolta è invece aumentata in maniera considerevole passando da 68.740 kg a 171.360 kg. Lo stesso andamento per la plastica con un incremento da 24.540 kg a 43.320 kg.
Questo significa che i cittadini di Magenta hanno risposto bene al cambiamento, differenziando di più e in maniera corretta tutti i rifiuti, anche grazie alla massiccia campagna di informazione che è stata promossa dall'ASM nei mesi di maggio e giugno 2009, prima nelle scuole poi attraverso incontri con la cittadinanza.
È da rilevare, sempre attraverso l'esame dei dati del primo trimestre, un trend positivo anche per le tipologie di rifiuti che i cittadini devono portare direttamente nella Piattaforma Raccolta Differenziata - PRD di via Murri. La quantità di inerti (come terra e mattoni), per esempio, sempre facendo un confronto tra giugno 2009 e settembre 2009, è aumentata passando da 50.780 kg a 79.580 kg. Stessa tendenza di crescita per l'erba che è passata da 38.500 kg a 56.670 kg.
«Questo primo resoconto dimostra che prima di luglio dentro i cassonetti finivano per pigrizia diverse tipologie di rifiuti, comprese quelle che dovevano essere differenziate o portate nella PRD. - afferma Giuseppe Mercalli, presidente dell'ASM - Con il nuovo sistema abbiamo invertito il senso di marcia per raggiungere diversi e importanti obiettivi: sensibilizzazione delle scolaresche e delle famiglie; aumento progressivo della raccolta differenziata; riduzione dei costi di smaltimento; maggior rispetto dell'ambiente; eliminazione di cassonetti e campane a garanzia di una città più bella e più pulita.
Tutto questo, però, è stato possibile soltanto perché i cittadini di Magenta si sono dimostrati virtuosi rispondendo in maniera eccellente al cambiamento, al contrario di quanto è avvenuto in altre realtà, anche se inevitabilmente, si è verificata qualche marginale difficoltà oramai in via di superamento».
Adesso l'ASM sta avviando in via sperimentale anche la raccolta porta a porta degli ingombranti, previa prenotazione telefonica e in giorni stabiliti della settimana. In caso di esito positivo, anche questo servizio diventerà definitivo e utile, soprattutto per quelle persone anziane e sole che hanno la necessità di eliminare ingombranti (come un divano o un mobile).
In accordo con il Comando di Polizia locale, è stato attivato anche un sistema di controllo, per disincentivare con eventuali sanzioni comportamenti scorretti che potrebbero compromettere il progetto della raccolta differenziata, cosa che nessuno si augura, men che meno i Magentini che hanno già risposto positivamente al cambiamento.
Il direttore dell'ASM, Aldo Amadori, coordinandosi con il comandate della Polizia locale di Magenta Claudio Vegetti, ha affrontato due tipologie di problemi: il primo legato a possibili comportamenti scorretti da parte dei cittadini in merito allo smaltimento dei rifiuti, come ad esempio mettere il materiale in strada fuori dagli orari stabiliti o un rifiuto nel sacco sbagliato. In questo caso gli operatori dell'ASM e gli agenti stanno già collaborando per effettuare controlli ed eventualmente sanzionare i trasgressori recidivi. Il secondo problema è invece legato al fenomeno dell'abbandono dei rifiuti in strada molto probabilmente da non residenti, in particolare nelle aree periferiche o comunque poco transitate. In questo caso, si è adottato un sistema di controllo, tramite telecamere e auto civetta per individuare e sanzionare i trasgressori.
Lo scopo, comunque, non è di sanzionare ma di prevenire continuando a informare e sensibilizzare sul corretto smaltimento dei rifiuti. L'ASM e il Comando di Polizia locale sono e resteranno a completa disposizione dei cittadini, per rispondere a domande sul nuovo sistema di raccolta.
L'ASM, in collaborazione con il Comune di Magenta, continuerà l'attività di informazione e sensibilizzazione sulla raccolta differenziata e presto tornerà nelle scuole con un nuovo progetto di impronta ecologica riguardante i luoghi di aggregazione dei bambini che si trovano in città (i parchi).